Rent: persone in affitto

il mondo delle agenzie interinali visto dall'altra parte della barricata
giovedì, 22 novembre 2007

delirio di onnipotenza selettiva

Diceva il saggio Mark Twain che
“Non c’è mai una seconda occasione per fare una buona prima impressione”.

Niente di più vero, soprattutto se parliamo di lavoro. Ma questo lo sappiamo quasi tutti: al colloquio di lavoro ci si va ben vestiti, preparati, con il proprio CV stampato di fresco e in ordine. In agenzia interinale NO, si entra come e quando capita, con le ciabatte o puzzolenti dopo due ore di jogging, senza neppure i documenti appresso o dopo una notte di bagordi. Posso darvi un consiglio spassionato???
Non lamentatevi se siete un ingegnere con il massimo dei voti e nessuno vi chiama per un posto di lavoro: se vi siete presentati a fare la domanda di lavoro con le mutande ascellari, i dreadlocks e un herpes grande come la Francia il perchè risulta abbastanza ovvio. Il fatto è che molta gente ignora che la prima selezione che viene fatta per l'assegnazione di un posto di lavoro avviene all'interno dell'agenzia. Potete essere una persona tremendamente competente, ma se vi presentate e vendete male non sarete certo i primi ad essere proposti ad un'azienda. La motivazione è semplice: il mio lavoro è fare selezione del personale, quindi ne va della mia professionalità se presento a colloquio in azienda un personaggio che ha una dubbia cura dell'igiene e dell'idea di immagine. Non è razzismo, badate bene, è semplicemente rispondere alla richiesta del mercato. Certo, poi ci sono casi diversi e specifici, ma non nego che se una persona si presenta bene a colloquio in agenzia ha molte più possibilità di essere richiamata.
Mi sono trovata a dover consigliare al candidato di presentarsi in giacca e cravatta per un colloquio in banca, altrimenti avrei corso il rischio di vedercelo andare in tuta (pur essendo un laureato competente) e di sentirmi dire dal cliente peste e corna. La formalità, che personalmente odio, la fa da padrona. Ma attenzione, cura non significa conformismo, l'aspetto aiuta ma sono poi le competenze e la voglia di fare che uno dimostra a permettergli di avere un giudizio positivo.
Eccolo qui il piccolo consiglio: quando andate a cercare lavoro nelle agenzie interinali presentatevi non dico in abito da sera ma almeno un po' curati, con un vostro curriculum stampato e un po' di tempo da spendere. E vi prego, non sbuffate quando la signorina al di là della scrivania vi chiede di compilare l'apposita scheda di iscrizione. lei se ne accorgerà e non si sa mai che in un delirio di onnipotenza selettiva decida che dovrete fare il maleducato disoccupato a vita. Ma di questo parlerò in seguito...
postato da SunshineRent alle ore 18:00 | Permalink | commenti (6) / commenti (6) (pop-up)
categoria:


domenica, 18 novembre 2007

stage: chiamatela pure beneficienza

Il mio percorso lavorativo non è poi molto lontano da quello di tanti miei coetanei. In primavera, ottenuta la mia bella laurea triennale, inizio il canonico pellegrinaggio di semina di curricula. Ovviamente tale curriculum ben confezionato ed infiocchettato in modo da apparire appena appena accattivante, per far fronte alla pochezza delle mie esperienze lavorative ed acquisire almeno un po' di credibilità di fronte al selezionatore di turno. Dopo un paio di giri a vuoto mi imbatto nella proposta di stage all'interno di un'agenzia per il lavoro e mi dico "perchè no?! In fondo potrei considerarlo un periodo formativo..."

Premessa doverosa: la maggior parte delle aziende offre uno stage al suo interno perchè
  1. in giro c'è pieno di giovani disperati disposti a lavorare gratis
  2. gli impiegati non riescono a smaltire la mole enorme di lavoro
  3. intendono realmente investire sulla tua preparazione professionale ai fini di un'assunzione
Per il 99% dei casi (compreso il mio) si tratta della prima ipotesi. Forza lavoro gratis e remissiva, una cuccagna per qualsiasi azienda!
Così mi sono trovata a lavorare nella bella e accogliente filiale di una delle agenzie per il lavoro più note. Nel pieno centro della mia città. Con colleghi molto simpatici. E selezione all'ingresso. Già, perchè con tacito assenso selezionavamo solo forza lavoro italiana o cmq in possesso di titoli di studio. Niente operai, manodopera, extracomunitari. Una bella e linda filiale fascista, in cui regnava la tranquillità.
Differenza sostanziale che intercorre tra le agenzie è che per alcune i 3 mesi di lavoro dello stagista sono fini a se stessi, mentre per altre vengono effettuati a scopo assunzione... indovinate un po' quali erano le mie prospettive?!
Ho sgobbato per quattro, ho lavorato sodo gratis con un ridicolo rimborso per il pasto (che non bastava neanche per un panino e un bicchiere di minerale al bar) e per certi versi avrei forse preferito trovarmi a fare uno di quei begli stage in cui si fanno fotocopie e portano caffè al responsabile. Io invece sono stata messa da subito a lavorare ed in un certo senso li ho un po' fregati. E lo sapete perchè?" Perchè sono brava. A fine stage infatti sono stati praticamente costretti ad offrirmi un contratto di assunzione... peccato che fosse per una filiale assolutamente irraggiungibile, dall'altra parte della provincia. Ma quello era l'unico posto libero. E io l'ho rifiutato.
Ora non è che vada poi meglio, lavoro sempre in un posto dimenticato da dio ma almeno ci passa l'autostrada. E lavoro per la concorrenza. Quindi un modo per uscire vincenti dagli stage che sfruttano il lavoro dei poveri disoccupati c'è: fate vedere che avete due palle così e lavorate sodo! Ci penseranno due volte prima di farvi scappare, e se scappate ugualmente beh, si mangeranno le mani! Sono comunque soddisfazioni...

PS. se potete, comunque, evitate come la peste gli stage! La frustrazione di non ricevere una lira è dietro l'angolo!
postato da SunshineRent alle ore 21:55 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria:


domenica, 18 novembre 2007

"se non avessi fatto l'animatore avrei fatto qualcos'altro"

A dirla tutta prendo uno stipendio da fame.
Se mai avrò un figlio gli imporrò con il lavaggio del cervello di fare il saldatore: è un lavoro di merda, in un paio di anni ti bruci gli occhi e ti trovi le cornee fritte come due uova al burro ma le aziende assumono solo italiani (e si sa, italiani che fanno i saldatori non ce ne sono) e lo stipendio è di 1500euro al mese, più premi produzione ed indennità varie.
A prescindere dal mio cinismo, spesso vengono invidiate la mia spaziosa scrivania, il mio pc (che funziona una volta su tre perchè è del '15-'18, ma la gente non lo sa), la filiale pulita... Non è esattamente tutto oro quello che luccica. Dei miei 900euro netti al mese, quasi 1/3 se ne va in spese automobilistiche, dato che ho trovato lavoro a 30km da casa mia, lasciandomi ben poco in banca per tentare di sognare un monolocale arredato nella più becera periferia.
postato da SunshineRent alle ore 11:45 | Permalink | commenti (5) / commenti (5) (pop-up)
categoria: interninale


venerdì, 16 novembre 2007

generazione interinale

Ci chiamano anche la "generazione senza futuro": siamo mammoni, siamo pigri, siamo super qualificati. Siamo precari.
Da 10 anni nel mondo del lavoro sono comparse delle oscure presenze, i famigerati lavoratori in affitto che saltano da un'azienda all'altra senza prospettive certe, inseguendo un mercato che di loro se ne frega. Demoni dell'insicurezza e al contempo ultima spiaggia per chi ha voglia/bisogno di un impiego sono dunque spuntate come funghi le famigerate agenzie interinali. Per essere precisi l'ultima corretta denominazione è agenzie per il lavoro, dato che si sono sprecate troppe battute sull'assonanza con termini quali interanale (facendo presagire atroci fregature) e simili. Ai capoccia del marketing qualche dubbio deve pur essere venuto...
Amate e odiate, mondi sconosciuti da parte dei lavoratori e dalle diffidenti aziende, poco inclini a pagare qualcuno per fare un lavoro che, secondo la tradizione, tutti potrebbero fare (ovvero la vecchia legge del baratto applicata all'impiego: io ho bisogno che tu lavori, tu hai bisogno di lavorare), le agenzie per il lavoro hanno nomi, loghi e colori più o meno accattivanti e riconoscibili. La legge del marketing e perchè no, di una sorta di franchising che rende le varie filiali delle piccole tristi succursali di un'idea alla Starbucks (se solo dentro ci fosse almeno una squallida macchinetta del caffè a cialde).
Al loro interno si vendono sogni, possibilità, futuro. E si comprano uomini.
Impiegati stressati, casalinghe che non arrivano a fine mese, neodiplomati allo sbando, extracomunitari più o meno regolari, giovani alla ricerca di essere autonomi... benvenuti nel grande calderone delle agenzie!

Io ho quasi 26 anni, una laurea umanistica che vale poco o niente, un passato scolastico mediocre per pura svogliatezza. Ho talento artistico, buona dialettica, una faccia di bronzo da antologia, un contratto di lavoro a tempo determinato della durata di 6 mesi.
Cosa mi distingue da altri milioni di giovani italiani?

Sono una precaria. E sto dall'altra parte della barricata.

Lavoro per un'agenzia interinale. Questo blog vuole farvi avere una piccola finestra sul mondo in cui vivo e lavoro per otto ore al giorno, a raccogliere offerta e a vendere persone. Una legale compravendita di forza lavoro, o meglio, una versione civilizzata ed eticamente pulita. O quasi.
I miei giudizi non sono gratuiti, l'intenzione non è di scatenare polemiche ma solo di generare un po' di consapevolezza su un mondo dai più sconosciuto. E cogliere l'occasione per dare qualche pretenzioso suggerimento su come vincere la concorrenza e trovare l'agognato contratto di lavoro.

Ecco la realà di chi vive ogni giorno in bilico tra il proprio precariato e quello altrui.
postato da SunshineRent alle ore 23:28 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: tenendo la rotta


Autrice pretenziosa

Blogger: SunshineRent
Nome: Sunshine


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Stiamo servendo il numero:

Blog visitato da lavoratori disperati!

Archivio

oggi
--- 2007 ---

Links amici

http://ironflower.splinder.com www.pentolone.com


Bottoni

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Blog-Show la vetrina italiana dei blog!
Sfondi Desktop Gratis Vista  Windows Vista Foto Natura
blog search directory
Blogarama - The Blog Directory
My Blog Directory Beppe Grillo